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redazione Senzafiltro

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_sono le ore
 

41018 INTERVISTA IL MINISTRO DI PIETRO

10 le domande, 10 le risposte.


OGGETTO:  il Ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro inaugura in ciclo di interviste della redazione Senzafiltro, 10 Domande 10 Risposte.

Caro Ministro noi siamo la redazione Senzafiltro, una piccola associazione di amici che vogliono fare qualcosa di più, gestiamo il portalino locale www.sancesario41018.it , l'idea è quella di far conosce ai nostri compaesani il lato "umano" delle persone. 10 DOMANDE quindi! 10 le RISPOSTE. Non è uno Spot pro Di Pietro, speriamo sia il primo di una lunga lista.


10 Domande 10 Risposte :

_01._Tre aggettivi che sintetizzano lo stato delle infrastrutture italiane di ieri, di oggi e di domani. (Franco)

Ieri, un libro dei sogni; oggi, un impegno responsabile; domani, solide certezze.


_02._Qual'è il decennio che vorrebbe rivivere o quello che avrebbe voluto vivere? E perchè? (Riccardo Arletti)

Noi ci sono decenni buoni e quelli cattivi. La mia vita mi ha insegnato ad affrontare ogni momento con la stessa passione e impegno. Avrei però certamente evitato di vivere situazioni profondamente dolorose nelle quali non ero certo io a determinarle.  Quello che vorrei vivere è un’era in cui si possa intravedere una solida speranza per le future generazioni.


_03._Ho più volte cercato di impostare una domanda sulle vicende Telecom-Intercettazioni-Dossier-Indulto ma il susseguirsi di notizie e capovolgimenti rendono superata la domanda. Detto questo provo comunque. Perché Maggioranza e Opposizione hanno trovato l'accordo (in ben tre ore) nel decreto legge "distruggi intercettazioni illegali"? Come sarà possibile accusare l'intercettatore/ricattatore senza corpo di reato? L'impressione è che sia immischiata anche la politica! Probabilmente la distruzione delle intercettazioni illegali è il male minore (non quello giusto), trovo solamente frettolosa la costituzione di un decreto senza discussione. Forse il Presidente del Consiglio, colui che vi rappresenta, dovrebbe trovare 5 minuti da dedicare agli italiani, noi votandovi li abbiamo trovati! (Simo.V.)

E' stato trovato un accordo bipartisan istantaneo per il decreto sulle intercettazioni perché si rischiava di ledere i diritti non solo dei politici ma anche dei cittadini, era una prassi che assomigliava tanto a una società da Grande Fratello e non a una democrazia. Poi però noi abbiamo posto dei distinguo perché non si può approfittare di un sacrosanto decreto per fare uno sgambetto alla Magistratura, che deve poter avere l'altrettanto sacrosanto diritto di utilizzare le intercettazioni illegali se ne ha bisogno per le sue indagini.  


_04._" Per me era facile io ero innocente " è solo uno slogan da campagna elettorale o un dato di fatto? Questa frase l'ha detta ripetutamente prima delle elezioni, perchè? (Anonimo)

Ho detto questa frase in riferimento all’avviso di garanzia che ricevetti dalla Procura di Brescia quando ero Ministro dei Lavori Pubblici nel primo Governo Prodi. E per essere chiari: dopo esattamente 27 minuti dalla ricezione  di quel provvedimento rassegnai le dimissioni. Non ho fatto come fanno in tanti che si avvalgono dell’immunità per non presentarsi nelle aule giudiziarie. Io non solo mi sono presentato a tutte le udienze di quel processo dal quale sono stato prosciolto per non aver commesso il fatto del quale ero accusato ma, non ho avuto alcun dubbio che era mio dovere  dimettermi. Credo che nessun’altro, prima di me, lo abbia atto. Anzi, è sotto gli occhi di tutti come si faccia a gara per far rinviare i processi in modo da farli cadere in prescrizione e tirarsene fuori. Io ho accettato di sottopormi al giudizio dei giudici come un qualunque cittadino. Serenamente… perché sapevo di essere innocente.


_05._Cosa pretende dal suo Sindaco? (redazione Senzafiltro)

Ciò che pretendo da qualsiasi persona che riveste un incarico di amministratore: onestà, trasparenza e l’agire sempre e solo nell’interesse dei cittadini.


_06._Al ministro delle infrastrutture, chiederei di render note tutte le situazioni anomale che esistono sulle scrivanie e nei cassetti di ANAS e company perchè sarebbe bene che ogni cittadino sapesse, perchè alcune opere pubbliche impiegano anni per essere realizzate e ci costano il triplo di quanto era stato stabilito per la stessa opera! Riconosco che anche per i Ministri forse non è tutto facile (anzi credo che a volte facciano fatica anche loro a districarsi fra i tanti lacci che in parecchi tentano di non districare), ma sarebbe anche ora che qualche luce rischiarasse un po di fondi bui. (Pampurio)

L’Italia dei Valori si è sempre battuta, e continuerà a farlo, per il rispetto della legalità. Il rigore morale degli amministratori deve essere una certezza ed è preciso compito della politica assicurare che questo avvenga. Per quanto riguarda Anas, in particolare, ho rilevato delle grosse anomalie e per questo ho consegnato un fascicolo alla Magistratura. All’atto del mio insediamento ho denunciato e fatto rimuovere tutto il vertice  in quanto vi erano bilanci che non quadravano. Ora la Magistratura farà la sua parte. Sulla questione dei costi, il Sole 24 Ore pubblicò un rapporto che evidenziava diverse anomalie del nostro Paese per quanto riguarda le grandi opere infrastrutturali. Tra le tante c’è il costo spropositato delle opere che, qui in Italia, costano molto ma molto di più degli altri Paesi. Questa è un’anomalia che non può continuare. E’ per questo che, anche attraverso il “codice degli appalti”, che ho messo a punto, già si stanno  risparmiando molti soldi sull’aggiudicazione di gare. Pensate un po’, fino ad ora, per la TAV non vi erano gare d’appalto. Tutto veniva assegnato ad un’unica ditta che faceva il bello e cattivo tempo sui costi.


_07._Perchè sostenere il parlamento pulito per poi appoggiare chi non è pulito? Indulto e c. ? (Anonimo)

Noi non abbiamo sostenuto chi non è pulito, abbiamo votato contro l'indulto dopo aver fatto tre giorni di sit-in a luglio davanti  Montecitorio. Su questo non abbiamo proprio nulla da rimproverarci. Altra cosa è l’accusa di qualcuno che chiedeva di far cadere il Governo. Quello non potevamo farlo. C’era e c’è un impegno preso con gli elettori che, sulla base della nostra collocazione, ci hanno dato la loro fiducia.


_08._L'EX Presidente della Camera non che esponente della Casa delle Libertà si sta avvicinando all'Unione, sapendo che non le è particolarmente simpatico, come si sente? (Marco "Acido" Prandini)

E’ sbagliato sostenere che non mi è simpatico. La  politica non può basarsi sulla simpatia o antipatia che si prova verso alcune persone. Contano i fatti, le proposte, i programmi. E conta soprattutto cosa s’intende fare per il cittadino.


_09._La fase di mani pulite ritiene sia stata bipartisan e in par condicio rispetto alla corruzione presente in tutto "l'arco costituzionale" della partitocrazia presente in quegli anni? Come mai le inchieste a sinistra si sono sempre fermate? Erano davvero diverse e "pulite" le mani dei partiti di sinistra tali per cui poterono sopravvivere alla disintegrazione che invece travolse dc, psi, psdi, liberali, repubblicani? (Forumista Interrogativo)

Credo proprio che sia sbagliato considerare l'operazione Mani Pulite come un prodotto bipartisan, e quindi legato a una specie di accordo politico. Noi agivamo in quanto magistrati al servizio dello Stato, slegati dalla politica. Le inchieste a sinistra non si sono mai fermate, è un falso storico. Primo Greganti è stato condannato. Il giudice Nordio ha fatto il suo dovere. Le tangenti agli assessori locali dell'ex PCI-PDS sono state smascherate, il sindaco di sesto San Giovanni è stato mandato in galera. Ricordo poi che la sinistra era all'opposizione e di solito le tangenti vengono elargite a chi comanda. Per quanto riguarda i finanziamenti da parte dell'ex Urss, prima di Mani Pulite c'è stata un'amnistia, per cui ciò che era stato fatto precedentemente non costituiva più reato, e chi aveva preso soldi per il partito non commetteva reato.


_10._Il corpo umano è lo specchio di noi stessi, la stretta di mano è il primo gesto per capire chi si ha di fronte: qual'è quella che non scorderà mai? (Jesusmano)

Senz’altro quella di mio padre quando, attraverso quella stretta di mano, mi trasmise tutta la forza di una vita e la integrità di un uomo di campagna….con le sue debolezze, i suoi stenti, ma…sempre con la sua incrollabile dignità.




Intervista a On.le Ministro Antonio Di Pietro
www.antoniodipietro.com


redazione Senzafiltro
Germano BIANCONI

e-mail: senzafiltro@sancesario41018.it

[09 Maggio 2007]





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